Questo sito usa i cookie per fornirti un'esperienza migliore. Cliccando su "Accetta" saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per decidere quali accettare, cliccare invece su "Personalizza". Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Informativa Privacy.

PersonalizzaAccetta
CHIUDI
  • Chiudi
  • € - EUR

Bere birra prima (o dopo) lo sport: un binomio vincente?

Pubblicato il 25.09.2023

Bere birra prima (o dopo) lo sport: un binomio vincente?

Sono ripartite da poco le coppe europee, Champions League e Europa League ma anche la giovane Conference. E ricollegandoci all'articolo che abbiamo fatto tempo fa sull'accoppiata calcio e birra(a livello di sponsorizzazioni) riprendiamo un argomento dibattuto già nel (non) lontano 2016 relatvo al consumo di birra prima o dopo l'attività sportiva.

Secondo una ricerca condotta presso l'Università di Granada, consumare birra in modo moderato dopo l'allenamento non ha effetti negativi sulla tua idratazione. Anzi, può contribuire al ripristino dei sali minerali e dei carboidrati persi durante l'esercizio fisico. È importante, tuttavia, evitare un consumo eccessivo di birra contenente alcol, poiché ciò potrebbe comportare un effetto negativo, come la disidratazione e un rallentamento nella fase di recupero muscolare. L'alcol, per essere metabolizzato, richiede acqua, che viene sottratta alle riserve del tuo corpo.



Ecco perché è consigliabile optare per birre a basso tenore alcolico o, meglio ancora, birre analcoliche, evitando sempre di esagerare. L'alcol, va ripetuto, ha il potenziale per disidratare il corpo e ostacolare il processo di recupero muscolare. È importante notare che, per un recupero muscolare ottimale, la birra da sola non è sufficiente. Dovrebbe essere accompagnata da proteine e sali minerali per ristabilire l'equilibrio elettrolitico dell'organismo.



L'usanza di consumare birra tra gli sportivi nei paesi occidentali è ampiamente diffusa, grazie alle potenziali proprietà benefiche del luppolo, tra cui oli essenziali (xantumolo), proteine e proprietà sedative minori. Questa concezione viene rafforzata dalle affermazioni del medico della Nazionale Italiana di calcio, Luca Gatteschi, il quale suggerisce che il consumo moderato di birra associato all'attività sportiva potrebbe essere particolarmente vantaggioso. Secondo il dottor Gatteschi, l'effetto positivo della birra è soprattutto evidente quando viene consumata lontano dall'esercizio fisico, e addirittura può superare l'efficacia di molti integratori disponibili sul mercato.



La birra ha un contenuto di zuccheri relativamente basso ma offre un apporto significativo di minerali come il magnesio, il potassio, il fosforo e il calcio. Di conseguenza, questa bevanda alcolica può fungere da integratore energetico efficace, a condizione che se ne limiti il consumo e non si ecceda nelle quantità. Questa scoperta è stata approfondita e ha prodotto risultati particolarmente interessanti per il miglioramento delle prestazioni sportive, sia per le donne che per gli uomini.



Un esempio noto di questa pratica è stato l'attaccante dell'Empoli, Massimo Maccarone, che ha celebrato una vittoria con un sorso di birra. Tuttavia, è importante sottolineare che è preferibile optare per birre a bassa gradazione alcolica e di produzione artigianale, con valori energetici simili a quelli delle bevande analcoliche. È necessario fare attenzione a non consumare birre con una gradazione alcolica superiore ai 3-4 gradi, poiché ciò potrebbe avere conseguenze sulle funzioni dell'organismo durante l'attività sportiva.



Le donne possono trarre numerosi benefici dal consumo di birra come integratore dopo l'attività fisica. Alcune ricerche hanno evidenziato miglioramenti nelle prestazioni sportive il giorno successivo all'assunzione di birra. Inoltre, secondo le affermazioni del dottor Gatteschi, la birra ha dimostrato di possedere notevoli proprietà antiossidanti, rendendola una bevanda adatta anche per diabetici e cardiopatici. Queste proprietà benefiche sono attribuibili al luppolo e ai cereali contenuti nella birra, che potrebbero anche avere potenziali effetti neuroprotettivi.



La birra è anche una fonte ricca di vitamina B, soprattutto quando si tratta di birra non filtrata, che contiene elevate quantità di vitamina B3, B6 e acido folico (B9). La vitamina B3 svolge un ruolo essenziale nella riparazione cellulare e, grazie alla sua ricchezza di fibre, agisce come un soppressore naturale dell'appetito, rallentando il processo di svuotamento dello stomaco.



Inoltre, la birra è ricca di silicio, e uno studio condotto dall'Università spagnola di Alcala suggerisce che il consumo moderato di birra potrebbe contribuire a prevenire l'Alzheimer. Questa ricerca indica che un elevato apporto di silicio potrebbe limitare l'assorbimento di alluminio nel cervello, un fattore correlato allo sviluppo della malattia di Alzheimer.



Infine, il consumo moderato di birra può essere vantaggioso per la densità minerale ossea. Studi condotti presso la Tufts University hanno evidenziato una correlazione positiva tra il consumo di birra o vino e la densità minerale dell'osso iliaco.



In sintesi, occasionalmente, dopo l'allenamento, è possibile consumare una birra a basso contenuto alcolico, ma è fondamentale evitare eccessi per non incorrere negli effetti dannosi associati all'alcol.



E tu, che ami la birra, ogni tanto ti togli lo sfizio di berti una birra con gli amici dopo aver praticato il tuo sport preferito? Scopri e scegli la nostra selezione di birre artigianali, ne vedrai delle belle. Ti aspettiamo nei commenti!



Ultimi articoli
$$AJAX$$

metodi di pagamento


Cosa dicono di noi!


logo 1001birre

1001Birre ha ottenuto il certificato SonoSicuro da AICEL - Associazione Italiana Commercio Elettronico


1001birre.it


1001birre.it di BL Italia s.r.l. | Sede Legale: Via Salvatore Rebecchini, 5 / Magazzino: Via Salvatore Rebecchini, 17 - 00148 RM / P.Iva: 11363481000
Informativa Privacy
Ready Pro ecommerce