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Birra Ale, qual Ŕ il vero significato

Pubblicato il 16.02.2024

Birra Ale, qual è il vero significato

Le birre ad alta fermentazione, conosciute anche come Ale, rappresentano un'importante categoria nel mondo della birra, caratterizzata da un processo di fermentazione che coinvolge lieviti della specie Saccharomyces cerevisiae. Questi microrganismi lavorano in condizioni ottimali tra i 12 e i 23 gradi centigradi, producendo una vasta gamma di composti che arricchiscono il profilo aromatico della birra.

Durante il processo di fermentazione, i lieviti ad alta fermentazione tendono a salire verso la parte superiore del fermentatore, da cui deriva il nome "alta fermentazione". Questo contribuisce alla formazione di esteri, fenoli e altre sostanze che conferiscono alla birra note aromatiche complesse, tra cui frutta matura, spezie e fiori. Molte birre ad alta fermentazione vengono anche sottoposte a una rifermentazione in bottiglia o in fusto, dove il birraio aggiunge mosto, lievito o zucchero per attivare un'ulteriore fermentazione nel contenitore. Questo processo non solo prolunga la vita della birra, ma contribuisce anche ad affinare il suo gusto nel corso del tempo.



Il lievito di birra tradizionale è ampiamente impiegato in questo tipo di fermentazione, portando alla creazione di una vasta gamma di stili di birra che spaziano dalle tradizionali birre britanniche e belghe fino alle più recenti interpretazioni americane. Le nazioni storiche per l'alta fermentazione sono la Gran Bretagna e il Belgio, con gli Stati Uniti che si sono uniti a questa tradizione in tempi più recenti.



Le birre ad alta fermentazione sono considerate uno dei pilastri della cultura brassicola mondiale e rappresentano una delle tecniche più antiche nella produzione di birra. La loro versatilità e complessità aromatica le rendono apprezzate da birrai e appassionati di birra di tutto il mondo, contribuendo a una continua evoluzione e innovazione nel panorama birraio.



Le birre ad alta fermentazione sono comunemente chiamate Ale, termine che ha origini antiche. Esso deriva dalla parola arcaica "Alu", utilizzata storicamente per indicare la birra. Questa parola è stata tramandata nel corso dei secoli, trasformandosi in "Ale" nel linguaggio moderno.


La birra Ale, dunque, prende il suo nome da questa radice linguistica che risale a tempi antichi, rappresentando una tradizione che ha attraversato diverse culture e epoche storiche. Questa continuità nel nome riflette anche la persistenza della tecnica di produzione e del gusto associato alle birre ad alta fermentazione nel corso del tempo.


Cosa vuol dire Pale Ale nella birra?

La denominazione "Pale Ale" si riferisce alle birre bionde ad alta fermentazione. L'attributo "Pale" indica il colore della birra, ovvero pallido, mentre "Ale" identifica il tipo di fermentazione utilizzata. In sostanza, le Pale Ale sono birre caratterizzate da un colore chiaro e una fermentazione ad alta temperatura.


Questo termine è ampiamente utilizzato nell'ambito della cultura brassicola anglofona per descrivere una vasta gamma di birre che condividono queste caratteristiche di colore e fermentazione. Le Pale Ale sono apprezzate per il loro gusto equilibrato, spesso caratterizzato da note fruttate, floreali o luppolate, e per la loro versatilità, che le rende adatte a diverse occasioni di consumo.


Cosa vuol dire India Pale Ale?

L'acronimo "IPA" sta per India Pale Ale, uno stile di birra che ha origini storiche legate al periodo coloniale britannico alla fine del 18° secolo. In quel periodo, le truppe della compagnia inglese delle Indie orientali, trovandosi lontane dalla patria e privi della birra locale, decisero di importarla nei nuovi territori. Tuttavia, il lungo viaggio in mare comprometteva la qualità della birra e una volta arrivata nei porti delle Indie, quest'ultima risultava spesso imbevibile.


Per ovviare a questo problema, i birrifici esportatori svilupparono una versione della birra più resistente alla conservazione. Aumentarono il grado alcolico e utilizzarono abbondanti quantità di luppolo, l'unico conservante naturale disponibile all'epoca. Questa pratica contribuì a garantire una durata di conservazione molto più lunga e a preservare la birra durante il trasporto. Il risultato fu una birra con aromi intensi, sapori robusti e un caratteristico gusto amaro, definita appunto India Pale Ale.


Le IPA divennero molto popolari nelle Indie e nel Regno Unito, ma quasi scomparvero alla fine del 20° secolo a causa di nuove tassazioni sulle birre ad alto tenore alcolico. Tuttavia, negli anni '90, questo stile di birra conobbe una rinascita, particolarmente negli Stati Uniti, grazie anche al birrificio Stone e alla sua celebre IPA che portava il suo stesso nome.


In sintesi, l'India Pale Ale è una birra caratterizzata da un forte sapore amaro, aromi intensi e un grado alcolico elevato, originariamente sviluppata per resistere ai lunghi viaggi marittimi verso le Indie britanniche durante il periodo coloniale.


Che differenza c'è tra Lager e Ale?

La differenza principale tra le birre Lager e Ale risiede nel tipo di lievito utilizzato e, di conseguenza, nel processo di fermentazione. Le birre Lager vengono prodotte utilizzando il lievito S. pastorianus, in grado di fermentare una vasta gamma di zuccheri anche a basse temperature, tipicamente tra i 5 e i 10°C. Questo lievito tende a raggrupparsi e a depositarsi sul fondo del fermentatore, motivo per cui la fermentazione è definita "bassa fermentazione". La fermentazione delle Lager dura circa 12 giorni, seguita da un periodo di maturazione durante il quale la birra si chiarifica e si sviluppa il suo aroma caratteristico.


D'altra parte, le birre Ale sono prodotte utilizzando il lievito S. cerevisiae, che lavora meglio a temperature più elevate, tra i 18 e i 24°C. Questo tipo di lievito tende a salire sopra il mosto, formando uno strato di schiuma caratteristico. La fermentazione delle Ale è più veloce rispetto alle Lager e il risultato è una birra generalmente caratterizzata da un aroma più pronunciato e da un grado alcolico più elevato.


Inoltre, il metabolismo dei lieviti utilizzati nella bassa fermentazione è meno attivo rispetto a quello dei lieviti utilizzati nell'alta fermentazione, il che porta le Lager a presentare solitamente un grado alcolico più basso, compreso tra il 3,5% e il 5%. Tuttavia, ci sono eccezioni a questa regola generale, poiché il grado alcolico di una birra dipende da vari fattori.


E a te, piace più la Lager o la Ale?

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